Dedicato a tutti i non credenti che si sentono affogare nel magma ipocrita ed invadente del cattolicesimo.
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Utente: alemae
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venerdì, 30 marzo 2007
Siamo arrivati al fondamentalismo religioso.

Riporto il comunicato stampa Arcigay.


“L’attacco del Vaticano all’autonomia della politica e al pluralismo delle idee è fuori dalle leggi della democrazia: siamo al fondamentalismo religioso.”

“Quella di Bagnasco e Ratzinger è la Chiesa di Pio IX, ancora ferocemente contraria al liberalismo e alla democrazia. Se un’istituzione, forte di corposi finanziamenti statali, attacca così duramente l’autonomia delle istituzioni della Repubblica vuol dire che la democrazia italiana sta vivendo una pericolosa malattia”.

Così il presidente nazionale di Arcigay, Sergio Lo Giudice, interviene sulla nota Cei contro una legge sulle unioni civili.

“L’attacco frontale ai diritti di gay e lesbiche è segno di quella omofobia condannata dalle istituzioni europee al pari di razzismo e antisemitismo.”

Dopo avere appoggiato nel 1938 le leggi antisemite, oggi i vescovi italiani si fanno alfieri di un nuovo razzismo, quello anti-omosessuale. I gerarchi vaticani vogliono imporre la loro ossessione sessuofobica a tutti i cattolici impegnati in politica, ponendoli davanti ad un bivio drammatico: la fedeltà ai diktat di Oltretevere o il rispetto dei diritti civili fondamentali e della Costituzione italiana. Chiediamo ai parlamentari cattolici: gli italiani possono fidarsi di voi o obbedirete agli ordini di un’istituzione non prevista dal nostro ordinamento?”.

Postato da: alemae a 08:48 | link | commenti

giovedì, 22 marzo 2007
Cristo è veramente esistito?

E' stato oggetto di un piccolo thread, tra i commenti di questo blog.

Ho trovato su un sito che frequento spesso, clerofobia (lo trovate linkato a sinistra), un articolo illuminante.
Ve lo consiglio:
http://www.bloggers.it/Hereticus/cristo-storico/la-favola-di-cristo/cascioli-non-e-certo-lunico-negare-storicita-gesu.htm#more

Postato da: alemae a 13:13 | link | commenti

e il Dio dei primati?

Esseri umani non più "popolo eletto" da un qualsiasi Dio.
Leggete qui (
www.repubblica.it):

Per la scienza è il risultato dell'evoluzione di comportamenti animali. Un esempio?
"Consolano" i propri simili e affrontano la morte per non mettere in pericolo la specie

L'etica al tempo degli scimpanzé
"Morale eredidata dai primati"

 NEW YORK - Distinguere fra il bene e il male, fra ciò che è giusto e sbagliato, agire per il bene della collettività anche a discapito dei propri interessi: sono manifestazioni di quel senso etico ritenuto caratteristico della specie umana. Eppure, non sono comportamenti solo nostri: anche i primati agiscono in base ad una sorta di "moralità", da cui per via evolutiva discenderebbe quella umana.

Lo riferisce il New York Times, facendo il punto sugli ultimi studi scientifici che vedono la biologia affrontare sempre più da vicino un campo di studio, quello dell'etica, finora appannaggio esclusivo della filosofia.

Scimmie e primati adottano comportamenti di grande sensibilità ed attenzione nei confronti dei propri simili. E' stato osservato, ad esempio, che gli scimpanzè, che non sanno nuotare, affogano nel tentativo di salvare altri animali caduti in acqua. E un esperimento scientifico ha dimostrato che piuttosto che accaparrarsi del cibo tirando una catenella che contemporaneamente dava una scarica elettrica ad un altro animale, le scimmie rhesus preferiscono rimanere a digiuno per diversi giorni: esempi di comportamenti sociali indirizzati al benessere degli altri all'interno di un contesto sociale, che la scienza ritiene precursori in linea evolutiva della moralità umana.

Ad aprire la via a queste considerazioni è stato un famoso saggio di Edward O. Wilson, che nel 1975 scrisse "Sociobiology", in cui si rivendicava la "biologizzazione" dell'etica. Uno studio che ha dato il via ad una serie di elaborazioni successive. E lo scorso anno Marc Hauser, un biologo dell'evoluzione ad Harvard, nel suo "Moral minds" sosteneva che il cervello è geneticamente predisposto per l'acquisizione di regole morali.

Anche per il primatologo Frans de Waal della Emory University le radici della moralità umana possono essere rintracciate nei comportamenti delle scimmie. Se è difficile parlare di una vera e propria moralità nelle azioni dei primati, per de Waal il nostro senso etico discende direttamente da una serie di comportamenti sociali evolutisi nel tempo negli animali come conseguenza del vivere in gruppo. Senza questi "passaggi" precedenti, riscontrabili negli scimpanzè e nelle scimmie, il nostro senso etico sarebbe inspiegabile, sostiene lo scienziato.

De Waal è arrivato a queste conclusioni grazie all'osservazione diretta degli animali, iniziata negli anni '60. E ha individuato comportamenti specifici: dopo un combattimento fra scimpanzè, ad esempio, gli animali si affrettano a consolare quello che ha perso. Ma l'impulso alla consolazione implica un livello evoluto di empatia e di consapevolezza, che solo le scimmie antropomorfe e l'uomo sembrano avere: un precursore fondamentale per lo sviluppo di un senso morale.

(22 marzo 2007)

Postato da: alemae a 11:04 | link | commenti

martedì, 20 marzo 2007
Libertà.

E' libero il voto di un cittadino che lo eserciti con un candidato dentro la cabina elettorale?
E' libera allo stesso modo la scelta di vivere una vita onesta, se ti trovi a Kabul o a New York?
Sono ugualmente liberi un uomo nato in una famiglia agiata e un uomo cresciuto in una favela?

E' libera una persona che abbia come contraltare di ogni scelta la paura dell'inferno e il premio del paradiso?

La Chiesa si trova a Roma, ricca e molle. Però vuole dirigere la vita di tutti, mettendola semplicisticamente sullo stesso piano. Un metodo usato da sempre per orientare le masse, piegandole ai suoi voleri.
Il libero arbitrio è una di queste armi. Tanto assurda quanto usata come metro universale.

Ma per favore.

Postato da: alemae a 07:01 | link | commenti

venerdì, 16 marzo 2007
Sul divorzio.

Per chi non conoscesse "the brick testament", la Bibbia raccontata coi lego (una vera perla), consiglio di andare su http://www.thebricktestament.com/the_teachings_of_jesus/on_divorce/mk10_11a.html,

Non ve ne pentirete, brutti apostati.

Postato da: alemae a 07:36 | link | commenti