Dedicato a tutti i non credenti che si sentono affogare nel magma ipocrita ed invadente del cattolicesimo.
E non solo.

Eccomi

Utente: alemae
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lunedì, 26 febbraio 2007
i 7 peccati capitali

DOVETE leggerlo.
http://ilmessia.blogspot.com/2007/02/homo-cristianus.html

Postato da: alemae a 23:59 | link | commenti

Oh, mio dio.

"ABBIAMO RINGRAZIATO DIO. MERITO SUO LA FINE DEI DICO"

Intervista a Paola Binetti (teo-dem della Margherita) su La Stampa del 24-02-2007

- Paola Binetti, alla fine le barricate sono servite, i Dico non  vedranno mai la luce...

«Sono contenta, questo è indubitabile»

- Anche  se Romano Prodi ha precisato che i Dico non sono nei suoi dodici  punti perché «sono già incardinati in Parlamento»?

 «A chiunque dica  questo io rispondo: fate attenzione. D’Alema è caduto su due voti, i  Dico ne contano molti di più, almeno dieci, e il mio è un calcolo  minimale. Questo per la maggioranza vorrebbe dire un disagio maggiore  e non penso che ci sia alcun bisogno di mettersi di nuovo in  difficoltà».

 - Della Margherita fa parte anche il ministro per la  Famiglia Rosy Bindi, che pure quel disegno di legge lo ha firmato. 

«La Bindi è una donna intelligente, ha fatto un buon lavoro perché se  fosse passato il ddl della Pollastrini le perplessità sarebbero state  anche maggiori. Purtroppo quando imbocchi una strada come ha fatto la  Bindi è inevitabile finire in una situazione in cui si finisce per  mettere tutti sullo stesso piano. E che cosa rimane della famiglia?». 
- Rosy Bindi vittima inconsapevole o incapace?

«La Bindi aveva ottime  intenzioni ma, al di là di questo, lo strumento prodotto si è  rivelato un potente grimaldello che, presentato alla stampa, è stato  sbandierato come una grande vittoria simbolica».

- Meno male che c’era  Andreotti....

«Andreotti ha dato il primato alla politica estera ma -  ad ascoltarlo bene - il discorso con cui giustifica il suo voto  negativo può anche essere esteso ai Dico».

- E quindi dopo il voto di  Andreotti avete festeggiato?

«A dire il vero era mercoledì delle  Ceneri...»

- Avete digiunato?

«Abbiamo digiunato e abbiamo innanzitutto  ringraziato il Padreterno perché solo da lui poteva giungere una mano  così inaspettata...».

- E Rutelli, lo ha sentito?

«Fu Rutelli a volere  come un suo diktat la necessità di non introdurre nuove formule  giuridiche nel programma dell’Unione. Noi lo abbiamo solo aiutato.  Lui ci ha detto lavorate e noi siamo stati il suo braccio operativo  evitando che lui si esponesse».

- E non vi ha detto grazie?

«Non ce ne  è bisogno ma è chiaro che da questa crisi la sua leadership esce  rafforzata».

- Il presidente della Conferenza episcopale, il cardinale  Ruini, lo ha sentito?

«Se la domanda è se ho ricevuto una sua  telefonata, la risposta è: no. Ma non posso negare che nell’ambiente  cattolico oggi sia vissuto come un grande sollievo poter riflettere  su quella che è stata vissuta come una sfida epocale alla famiglia»

- Grande alleato in questa vostra battaglia è stato Mastella.

«Con lui  ci siamo sentiti e ci siamo confermati che il centrosinistra esiste  anche per affermare questi valori, non a caso si chiama  centrosinistra e non sinistra».

- Che cosa vi aspettate dal futuro  governo?

«Che adesso si prenda una pausa di riflessione anche sulla  legge sul testamento biologico che si presta alla stessa  strumentalizzazione dei Dico. Sono molto preoccupata per il caso  Nuvoli, sono certa che subito dopo la sua morte apparirà un’altra  icona vivente. I radicali hanno una lista: era ancora caldo il  ricordo di Luca Coscioni che è apparso Welby, poi è stata la volta di  Nuvoli. Il tutto anche con una certa ingratitudine nei confronti  della scienza».

- Welby ingrato?

«Certo, Welby ha mai pensato che è  arrivato fino a sessant’anni solo grazie al progresso scientifico e  che ci sarebbero stati tanti malati che sarebbero più che felici di  aver vissuto come lui?»

Postato da: alemae a 23:51 | link | commenti (34)

domenica, 18 febbraio 2007
Le potenti lobbies

Da La repubblica di oggi (l'articolo è qui), traggo un passo di Eugenio Scalfari:

(...) la cosa più singolare l'ha detta appena ieri Benedetto XVI denunciando la pressione di potenti "lobbies" che vorrebbero ridurre al silenzio la voce della Chiesa. Incredibile. La Cei del cardinal Ruini si sta muovendo da anni come la più potente delle "lobbies" e il Papa protesta contro supposti gruppi di pressione che vorrebbero confiscarne il diritto ad esprimersi.

Chi sarebbero questi lobbisti? Oscar Luigi Scalfaro? Il vescovo Plotti? Il cardinal Silvestrini? Il cardinal Tettamanzi? Pietro Scoppola? I giornali di cultura laica?
Infine: si dice Oltretevere che le prescrizioni della Cei ai parlamentari sulle modalità della legislazione non costituiscono ingerenze e quindi non c'è ragione di chiamare in causa il Concordato.

Ebbene, quali sono dunque le ingerenze ipoteticamente definibili come tali? Può qualche cattolicante in servizio permanente effettivo darcene un esempio? Oppure dobbiamo pensare che qualunque cosa faccia e dica la Cei, non esiste mai ingerenza nei confronti dello Stato mentre ovviamente il reciproco non è vero?

Coraggio: a noi basta un solo esempio tanto per poter fissare un limite sia pur piccolo all'attivismo illimitato del Vaticano nei confronti di uno Stato definito sovrano purché si rassegni ad essere etero diretto dal Papa e dai vescovi da lui nominati.

Postato da: alemae a 18:54 | link | commenti (17)

lunedì, 12 febbraio 2007
Dico

Postato da: alemae a 05:29 | link | commenti (1)

venerdì, 09 febbraio 2007
natura e contronatura

Coppie di fatto, il Papa ai politici: "Solo leggi conformi al diritto naturale".

Che dice il diritto naturale su un anziano uomo che non fa sesso, vestito con una gonna?

Non sembri solo una boutade: se è contronatura l'omosessualità, per esempio, lo è anche l'astinenza, perché la natura si manifesta attraverso gli istinti (mangiare, respirare, bere, accoppiarsi). Quindi un prete è contronatura.

Vorrei anche essere edotto sul perché la natura debba essere una misura della corretta etica: è il contrario, si diventa civili con lo sforzo di dominarla, la natura (ad esempio reprimendo un impeto di odio, o convincendosi con la cultura che bisogna rispettare le idee altrui, cosa per niente naturale).

Postato da: alemae a 13:43 | link | commenti (3)

mercoledì, 07 febbraio 2007
Pacs: attualità del dibattito

"Sull'esistenza del demonio non ci sono dubbi", ha dichiarato ieri il cardinale Poletto di Torino, rilanciando l'idea di un intervento del diavolo nella legislazione. Specificando che Satana è in azione per indurre al peccato anche con progetti di "scassinamento della famiglia" e della società.

Cosa si può dire, in aggiunta? Questi sono pericolosi pazzi, e a me fanno paura. Potessero usare la garrota, o accendere roghi, lo farebbero.

Sono pazzi, ed è il fatto che credano di essere appoggiati nientepopodimeno che dall'Onnipotente che gli permette di dire certe cazzate. E poi parlano di amore... Che ne sanno dell'amore?

bisogna urgentemente riflettere. Non sono folli qualsiasi: sono le più alte gerarchie della Chiesa a parlare.


Postato da: alemae a 08:29 | link | commenti (47)

venerdì, 02 febbraio 2007
perché il credente si preoccupa del riscaldamento globale?

La domanda non è oziosa. Non vedo perché un credente si debba preoccupare del disastro climatico in corso.

Dio ci tiene tanto a noi mortali: ha addirittura fatto nascere e poi morire suo figlio, quello nato per partenogenesi, per liberarci dal peccato. E allora crederete mica che ci permetterebbe di distruggerci? Lo deciderà lui quando il gioco deve finire!

Certo, c'è la questione del giudizio universale. Ma allora, se tutto sta accadendo perché il mondo deve finire per Sua scelta, tocca fare esercizio di fatalismo: qualsiasi cosa facciamo, se Lui ha deciso che sono arrivati i titoli di coda, siamo destinati al tracollo.

Allora, riassumendo:

a. Se ci vogliamo fare del male, e Lui non concorda, papà Dio non ce lo permetterà: se mio figlio sta camminando gattoni verso il centro della strada e io posso fermarlo, mica lo faccio andare incontro alla morte. E Dio può fermarci, essendo onnipotente. Quindi tranquilli, l'inquinamento finirà da solo, altro che innalzamento dei mari. Oppure magari lo fa per noi, ci vuole dare più spiagge (poi ci dia anche più ferie, però).

b. Se invece è Lui che ha acceso il riscaldamento per imperscrutabile volere, mettiamoci l'anima in pace. The end, bambole.

Devo decidermi a convertirmi, si vive tanto meglio senza la necessità di arrovellarsi su ogni questione... Si sta meglio senza una coscienza propria, ma con quella trovata altrove. Ahimè, tutto questo pensare!

Postato da: alemae a 15:29 | link | commenti (8)