Dedicato a tutti i non credenti che si sentono affogare nel magma ipocrita ed invadente del cattolicesimo.
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Dalla repubblica di oggi il Papa tuona contro "certa cultura contemporanea", che vorrebbe affossare con i Pacs la sacralità della famiglia:
"Nel Vangelo - ha sottolineato (Ratzinger, ndr) - non troviamo discorsi sulla famiglia, ma un avvenimento che vale più di ogni parola: Dio ha voluto nascere e crescere in una famiglia umana. In questo modo l'ha consacrata come prima e ordinaria via del suo incontro con l'umanità".
Già, peccato che sia nato per partenogenesi. Deve accadere in ogni famiglia "normale", papa? Allora ben venga la fecondazione eterologa per tutti...
Notizia di ieri: a Welby sono stati vietati i funerali religiosi, nonostante fosse un credente. Motivo? "A differenza dei suicidi, nei quali si presume la mancanza delle condizioni di piena avvertenza e di deliberato consenso" (sic: i suicidi sono pazzi e lo fanno inavvertitamente), qui Welby ha peccato, perché era lucido. E quindi Dio non lo può perdonare, e noi lo condanniamo all'inferno. Così è deciso, l'udienza è tolta.
Spiegazione: devi soffrire. Domanda: ma Dio è un respiratore? E' una macchina? E se bisogna seguire la Sua volontà, perché curarci e non lasciarci morire di influenza? Non è forse Lui che ci manda le malattie? I medicinali non sono forse un artefatto umano, una barriera contro il Volere della natura?
Quanto mi fanno schifo.
Eh, sto facendo una riesamina dei vecchi file... Perdonatemi. Comunque questo articolo, sempre da L'Amaca, ha una vis incredibile.
MICHELE SERRA (L'Amaca, La Repubblica, 14/7/2006)
Grazie al ritorno sulla ribalta di guerra del Libano (le vecchie glorie non tradiscono mai...) ora possiamo avvalerci della presenza quotidiana, nelle cronache, di una roba che si chiama "Partito di Dio".
Proprio così.
Esistono, di conseguenza, i comunicati del Partito di Dio, i volantini del Dio, la tessera del Partito di Dio e i leader del Partito di Dio, che sono, visti in fotografia, signori piuttosto giovani e pasciuti, con barba e turbante.
Pochissime cose riescono a darmi tristezza come questa. Penso che, se davvero un Dio esistesse, incenerirebbe proprio quelli che, in tutte le religioni, osano costruire il loro lurido potere politico abusandone il nome. Costoro, da che mondo è mondo, sono i peggiori portatori di discriminazione, razzimo, violenza, guerra.
Ma Dio, ahimé, non esiste, e dunque nessuna folgore coglierà mai i blasfemi, i fanatici, gli imbroglioni che mestano attorno al sacro, lo adoperano per farsene scudo. La vera forza dei fanatici religiosi, dunque, è paradossalmente l'inesistenza di Dio. Possono prosperare, fare proseliti, predicare odio, contando unicamente sulla credulità degli uomini e sull'impossibilità di smentite da parte di un cielo lontano e silenzioso.
Un vecchio articolo, scovato nel mio "archivio", di Michele Serra (L'amaca, La Repubblica, 3/3/2006).
MICHELE SERRA (3/3/2006)
Pare che l'avvenente Casini sia rimasto molto turbato da un'intervista televisiva nella quale Monica Bellucci si pronunciava contro la legge sulla fecondazione assistita. Casini ne deduce l'esistenza, in Italia, di una "questione anticattolica". Gli fa eco, dalle vaste anzi vastissime plaghe del centrosinistra, la catto-cattolica Binetti (candidata della Margherita, Dio ci perdoni), che propone a Bonolis di porre rimedio alla gravissima opinione della Bellucci ospitando, per parcondicio, anche lei,
In termini strettamente tecnici, si tratta del classico capovolgimento della realtà (uno dei tanti). Le opinioni come quella della Bellucci (che reputa oscurantista e retriva una legge non solo antiscientifica, ma, aggiungo io, anche antieuropea) sono raramente espresse in televisione, e suscitano scandalo proprio perché la disabitudine al libero conflitto delle idee rende “impressionante" ogni minima autonomia di pensiero. Chi è abituato al monopolio della morale mal tollera anche l'ombra della concorrenza. E vede incombere una "questione anticattolica "solo perché un'attrice, per giunta donna, per giunta madre, dice la sua.
Almeno di quelli organici. Poi potremmo smettere di bere, e l'emergenza idrica sarebbe un problema del passato.
Scusatemi, ma trovo delinquenziale e codardo che il Papa dica ancora che l'Aids si batte con l'astinenza. E' una cosa orribile, dovrebbe essere denunciato dall'OMS. E' questo il risultato della ricerca commissionata dalla Santa Sede sull'uso del salvifico palloncino, elemento per costoro evidentemente esotico?
Se il tedesco vuole attaccare ancora con la pippa dell'astinenza (che tra l'altro crea mostri), almeno smetta di vedersi con Padre Georg, ecchediamine.
"Vivi per vent'anni con una persona: sempre insieme, ogni giorno e ogni notte, lavoro, vacanze, ogni pensiero, ogni minuto, ogni gesto, tutto. Che cos'è, se non un matrimonio?". Stefano Gabbana parla della sua lunghissima storia d'amore con il suo socio, il suo amico, il suo ex compagno, il suo ex "marito" Domenico Dolce ed esulta per l'approvazione dei Pacs dietro l'angolo. "Non ne faccio una questione di omosessualità ma di coppie di fatto, indipendentemente dal sesso di chi le compone. Sono in ballo i diritti umani ed è una vergogna che l'Italia sia uno degli ultimi paesi in Europa a legiferare in questo campo".
Stefano Gabbana su Repubblica. Che dire di più? Perché lo Stato Pontificio non se n'è restato ad Avignone, rendendo la Francia uno degli ultimi stati d'Europa, invece di tornare a rompere le scatole qui da noi?