Dedicato a tutti i non credenti che si sentono affogare nel magma ipocrita ed invadente del cattolicesimo.
E non solo.

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Utente: alemae
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lunedì, 27 marzo 2006
Ma l'ateo, l'ateo chi lo salva?

Apprendo con sollievo la notizia che il tipo afgano di cui al post precedente non sarà condannato, in virtù delle pressioni internazionali. Ne sono veramente sollevato, per l'orrore che provo verso la pena di morte, specie se data per reati d'opinione.

Una domanda insistente, però, mi ronza in testa. E mi inquieta. A un ateo - in quei paesi condannato a morte molto più facilmente (e frequentemente) di un apostata - chi lo salverebbe? Quale stato farebbe così pressanti richieste di libertà? Quale cultura forte, con poteri di persuasione, gli eviterebbe la morte?

A volte questa differenza mi inorgoglisce, perché rafforza il senso delle mie idee. Altre volte, e questa è tra quelle, mi fa rabbrividire.

PS: apprendo oggi che il tipo ha già raggiunto l'Italia come rifugiato, bello bello, senza neanche un'osservazione della Lega. Immigrati, ecco scoperto il famoso inganno della Bossi-Fini! Tutti convertiti al cristianesimo (tanto poi che vi frega, fate come vi pare o vi riconvertite...) e il permesso di soggiorno è garantito. Basta con le file alle Poste...

Che paese di merda. Ci rimane solo il 9 aprile...

Postato da: alemae a 23:43 | link | commenti (5)

domenica, 26 marzo 2006
Sul convertito condannato

Brevissima riflessione, data l'ora: un tipo si converte dall'Islam al cristianesimo. Viene condannato, forse a morte, nel suo paese, l'Afghanistan.
Si mobilitano ministri, vicepresidenti del Consiglio. Il Papa telefona all'ambasciata di quel paese.
Ora: tutto 'sto casino, grande mobilitazione. Siamo tutti d'accordo, è una situazione terribile. Però: migliaia di persone vengono uccise barbaramente, ogni giorno; in quello stesso paese fino a poco tempo fa si praticavano esecuzioni di massa, la gente veniva decapitata in pubblico. Da casa nostra qualche raccolta di firme, esecrazione ed indignazione, generici messaggi del Papa.

Come mai si solleva il polverone solo quando viene toccata la secolare pratica della conversione?
Come mai fa orrore solo il fatto che il condannato, adesso, sia cattolico?

Postato da: alemae a 01:32 | link | commenti

giovedì, 09 marzo 2006
A quando l'ora di sesso (non solo teorico)?

Adesso la Chiesa si dice disponibile all'insegnamento del Corano nelle scuole (purché ci sia una maggioranza di studenti mussulmani), facendo pure la figura della tollerante.
E grazie, il nemico della Chiesa non è mica un altro credo, in questo caso piuttosto simmetrico, tra l'altro: è la possibilità di vivere senza credo, che la terrorizza.

Quindi che si insegni anche Manitù, ai poveri bambini. Basta che il misticismo, stupida suppellettile umana, non sia messo in discussione.

Perché, invece di assommare culto a culto, non si dice "la scuola non ha bisogno di insegnare una religione"?
Perché una persona che voglia sapere, mettiamo, in che modo Dio distrusse tutti gli omosessuali di Sodoma, non può limitarsi ad andare in una delle tante parrocchie - o mandarci suo figlio - per la tradizionale lezione di catechismo, senza rompere le balle agli altri?
A scuola si potrebbero imparare, che so, la storia, l'italiano, la matematica... Cose che (storia e revisionismo collegato a parte) sono vere per tutti.

Il solito espansionismo fastidioso. E' da tanto che penso che, se Dio ci fosse (e si interessasse agli umani, altra faccenda assai improbabile: è come se io mi interessassi alla vita di tutte le formiche che ho in giardino), sarebbero cazzi dei praticanti, mica miei.

Postato da: alemae a 17:22 | link | commenti (5)

venerdì, 03 marzo 2006
Dannato pluralismo!

Altra conferma dello schifo che i monoteismi (in questo caso la Chiesa Cattolica) malcelano nei confronti del pluralismo, cioè della democrazia.

Ecco un bel passaggio di Mr. Ratzy:

CITTA' DEL VATICANO - Nel mondo dei media esistono anche "voci contrastanti" rispetto alla Chiesa, e per questo è importante che esista una voce come la Radio vaticana, " al servizio della verità". Lo ha sottolineato il Papa, visitando l'emittente pontificia per i 75 anni dalla fondazione.

Oh, no! Nel mondo esistono anche voci che si permettono di contrastare la Chiesa! Come sarà possibile? E' inaudito!

E chiaramente c'è la solita contrapposizione tra La Verità e il resto. Ovvio che da un credo non possa che nascere violenza, guerra, odio: a noi laico-razionalisti non viene mai in mente di crederci gli unici depositari della Verità (sempre maiuscola). Questi qui, invece, si credono la voce del Signore, di un Dio onnipotente che la pensa come loro.

Come si fa a non essere violenti, quando si sentono voci che contrastano non la propria, ma nientedimeno quella del Signore?

Postato da: alemae a 12:34 | link | commenti (4)